«Calcio femminile: la più grande storia di emancipazione nello sport»

La gioia è incontenibile: dopo Inghilterra 2022, gli Europei di calcio femminile approderanno in Svizzera nel 2025.

La scorsa estate allo stadio Wembley di Londra l’atmosfera era elettrizzante. Poco meno di 90 000 persone erano assiepate sugli spalti per seguire dal vivo la finale degli Europei tra Inghilterra e Germania. Senza contare i circa 250 milioni di fan incollati al televisore in 195 Paesi. Seraina Degen, cronista sportiva di SRF, ricorda: «C’era un ambiente fantastico e al contempo pacifico e un pubblico molto eterogeneo. Se in passato lo stadio era piuttosto frequentato da famiglie con bambini, oggi il calcio femminile è seguito da persone di ogni età. E anche da molti uomini. È diventato uno sport per tutti.»

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A livello internazionale il calcio femminile sta facendo passi da gigante. La Svizzera deve stare attenta a non perdere il treno.»
Seraina Degen, cronista sportiva di SRF

L’interesse in netto aumento per il calcio femminile è tangibile, ma la giornalista sportiva mette in guardia: «A livello internazionale il calcio femminile sta facendo passi da gigante. La Svizzera deve stare attenta a non perdere il treno.»

Per le calciatrici professioniste la carriera equivale quasi sempre a un doppio impegno: «la maggior parte lavora o studia a tempo pieno. Per le atlete le giornate sono interminabili. E in questo senso le donne fanno più degli uomini», continua Degen. Ecco perché è importante sostenere la diffusione TV. La visibilità alimenta l’interesse e lo sport assume importanza anche a livello commerciale, il che gli permette di svilupparsi e professionalizzarsi ulteriormente.

«Più giocatrici tesserate, più fan negli stadi, più trasmissioni in TV»

 Come la presenza mediatica ha dato una spinta al calcio femminile. Intervista in tedesco a Tatjana Haenni, ex direttrice del comparto Calcio femminile presso l’Associazione Svizzera di Football (ASF).

Da alcuni anni la SSR trasmette le partite della AXA Women’s Super League. Marion Daube, dal 2022 a capo del comparto Calcio femminile presso l’Associazione Svizzera di Football (ASF), apprezza l’impegno della SSR a favore del calcio femminile.

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Puntiamo a conquistarci un posto fisso nel programma e non a tappare i buchi quando serve o ad avere spazio solo durante i tornei o le partite importanti.»
Marion Daube, a capo del ASF

La diffusione in TV è importantissima e getta le basi per ulteriori sviluppi. Il traguardo però non è ancora stato tagliato: «puntiamo a conquistarci un posto fisso nel programma e non a tappare i buchi quando serve o ad avere spazio solo durante i tornei o le partite importanti. Uno sguardo oltre confine, ad esempio in Germania, mostra che il calcio femminile ha una presenza settimanale regolare nel palinsesto. Questo deve servirci da stimolo.»

Poi rimane aperta la questione dei salari. Abbiamo fatto dei progressi, questo è vero, ma la parità resta una chimera. La scorsa estate le retribuzioni delle giocatrici della nazionale svizzera sono state allineate a quelle degli uomini. I bonus versati dagli sponsor principali per la qualificazione agli Europei o ai Mondiali ora sono gli stessi, ma le cose non sono così per i premi pagati dall’Associazione Svizzera di Football (ASF).

Susy Schär, ex responsabile dello sport di Radio SRF, conferma e avanza una proposta: ogni club di Super League, oltre che il proprio vivaio di calciatori, dovrebbe promuovere esplicitamente anche il calcio femminile. A suo parere il calcio femminile rappresenta la più grande storia di emancipazione nello sport: «Ora guai a mollare!»

Quest’estate la SSR trasmetterà tutte le partite della 9 a edizione della Coppa del mondo femminile (FIFA Women’s World Cup), che si terrà dal 20 luglio al 20 agosto 2023 in Australia e Nuova Zelanda. La SSR sarà sul posto con una squadra di sette persone e assicurerà la copertura televisiva, radiofonica e sulle piattaforme online.

1. Partita del 21 luglio: Svizzera – Filippine
2. Partita del 25 luglio: Svizzera – Norvegia
3. Partita del 30 luglio: Svizzera – Nuova Zelanda

Inoltre, la SSR produce tutte le 119 partite dell’AXA Women’s Super League. Dal 2020/21 le emittenti della SSR trasmettono gli incontri più significativi del campionato e la finale di Coppa in diretta TV o sulle piattaforme online.

Daniela Huwyler, aprile 2023

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