La RTR presta ascolto – e viene ripagata con la gratitudine
L’inclusione è un tema ricorrente sui canali della RTR, che si impegna ad esempio a dare voce alle persone con disabilità. I feedback su questa iniziativa dimostrano quanto sia importante per le persone interessate e per la società nel suo insieme.
Lasciare parlare coloro che troppo raramente hanno l’opportunità di farsi sentire, rendere visibile l’invisibile, rappresentare le realtà della vita in tutta la loro diversità: da metà maggio a metà giugno 2024 la RTR ha mobilitato le sue emittenti attorno al tema dell’inclusione, nell’ambito dell’iniziativa «ensemen unics» (insieme unici). Il suo impegno in occasione delle Giornate d’azione nazionali targate «Futuro inclusivo» ha suscitato numerose reazioni. «La visita della RTR ci ha reso più visibili al mondo esterno», ha commentato Corinne Pedotti dell’istituzione Movimento che offre alloggi e posti di lavoro a persone con disabilità a Scuol.
Beneficiarie e beneficiari di «Movimento» a Scuol condividono la loro vita quotidiana con un team della RTR.
Immagine: RTR
«Parlare di e soprattutto con le persone affette da disabilità»
Durante la presenza della RTR sono ad esempio stati fatti programmi radiofonici in diretta trasmessi da questa istituzione. «Anche a distanza di mesi le trasmissioni in diretta con i nostri beneficiari e le nostre beneficiarie sono ancora argomento di conversazione, e questa presa di coscienza è davvero apprezzata», spiega Corinne Pedotti. Per Valentin Schmed, conduttore alla RTR, reazioni come queste ricordano quanto sia prezioso l’impegno dell’azienda mediatica in questo settore. «Per noi la cosa più importante è parlare con le persone affette da disabilità e non solo di loro o di questo argomento. Consentire loro di essere protagonisti è la mia idea dell’inclusione», afferma il responsabile del programma.
Valentin Schmed, responsabile del programma alla RTR.
Immagine: RTR
Insieme suonando il timpano
Nell’ambito di questa iniziativa, la RTR ha realizzato una serie di contributi radiofonici, televisivi e online, oltre a trasmissioni in diretta. Al responsabile del programma è piaciuta in particolare la storia di Lucas Quinter e Olinda Hosang: Lucas è un giovane grigionese affetto da trisomia 21 che da sei anni suona il timpano nella società musicale di Disentis (Societad da musica Disentis), con e grazie al sostegno della sua collega musicista Olinda Osang. Per Valentin Schmed «questa storia dimostra quanto l’inclusione possa essere semplice. Ci ricorda che ognuno può fare la sua parte affinché tutte e tutti trovino il loro posto nella società». L’impegno della RTR a favore dell’inclusione non è nuovo: negli ultimi anni l’emittente ha regolarmente organizzato settimane a tema che illustrano la realtà quotidiana delle persone con disabilità. «Oggi in Svizzera 1,8 milioni di persone sono affette da una disabilità. E naturalmente i media devono rappresentare questa parte importante della società», afferma Valentin Schmed.
Malolo Kessler, aggiornato in febbraio 2026, pubblicato per la prima volta in ottobre 2024
La SRG riceve ogni giorno innumerevoli reazioni sui programmi più disparati. Oltre alle voci critiche, si annoverano anche molti feedback positivi. Nella rubrica «Likes» pubblichiamo una selezione di commenti del nostro pubblico e mettiamo in primo piano i team a cui sono rivolti. I feedback manifestano l’effetto del loro lavoro sugli ascoltatori e sui telespettatori e mostrano al tempo stesso quanto siano motivanti e stimolanti per i responsabili.